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Sagra dello Storione e del Pesce d'acqua dolce a Casumaro 2026: date e menu

Sagra dello Storione e del Pesce d'acqua dolce a Casumaro 2026: date e menu

Sagra dello Storione e del Pesce d’acqua dolce a Casumaro (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Lo storione è il pesce nobile dei grandi fiumi padani, quello che un tempo risaliva il Po e finiva sulle tavole delle corti estensi. A Casumaro, frazione al confine tra le province di Ferrara, Modena e Bologna, gli hanno dedicato una sagra raffinata che sembra più una rassegna gastronomica che una festa di paese: due pranzi domenicali di settembre in cui la cucina d’acqua dolce dell’Emilia-Romagna dà il meglio di sé.

Quando si svolge

L’appuntamento è nelle due domeniche del 6 e del 13 settembre 2026, con pranzo alle 12:30. La prenotazione è consigliata ed è possibile fino al giorno stesso dell’evento.

Dove: Casumaro, provincia di Ferrara

Si pranza nella Sala Polivalente “Don Alfredo Pizzi” di Via Garigliano 14. Casumaro è una frazione divisa tra i comuni di Cento e Ferrara, in quella pianura d’acque tra Reno e Panaro dove pesca di fiume e cucina contadina si sono sempre parlate. Cento è a pochi minuti, Ferrara e Modena a circa mezz’ora.

Cosa aspettarsi

Più che uno stand gastronomico, un vero pranzo strutturato: si prenota il posto (per telefono o online sul sito degli organizzatori), ci si siede e si viene serviti con un menu articolato in più portate. L’ambiente è conviviale e curato, con vini abbinati ai piatti, e per ciascuna domenica è prevista anche un’alternativa vegetariana completa. È la sagra giusta per chi vuole mangiare seduto e con calma, magari facendone il perno di una gita domenicale.

Cosa si mangia

Il percorso dedicato allo storione parte alla grande con un antipasto che vale il viaggio: tartare, filetti marinati, carpacci in agrodolce e in saor, trancio al vapore con salsa verde e carpaccio affumicato agli agrumi. Seguono primi come il risotto allo storione, gli spaghettoni alla carbonara di storione, i paccheri con datterini e burro acido o gli gnocchi con storione affumicato e crema di porri. Tra i secondi si spazia dalla scaloppa alle erbe con salsa di yogurt al limone allo storione in guazzetto su polenta, dal trancio alla griglia con cipolla di Tropea caramellata ai filettini fritti con verdure in pastella. Il secondo filone celebra il pesce d’acqua dolce di tradizione: tagliolini al sugo d’anguilla, risotto al pesce gatto, anguilla alla griglia, pesce gatto in umido con polenta e trota salmonata al cartoccio. Il menu vegetariano non è un ripiego: tartare di pomodoro con burrata, flan di ricotta alle erbe, risotto radicchio e Taleggio, ravioli burro e salvia. Dolci ferraresi doc in chiusura: torta di riso, torta di tagliatelle, ciambella con Zibibbo e sorbetti.

Informazioni pratiche

Prenotazione consigliata (anche il giorno stesso):

Trovi questa e tutte le altre sagre sulla mappa live delle Sagre in Italia, filtrabili per data, e il calendario della regione nella pagina dell’Emilia-Romagna.

Date e programma: AssoSagre.