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6 Giorni del Cotechino 2027 ad Alberone di Cento: il maiale in festa nel Ferrarese

6 Giorni del Cotechino 2027 ad Alberone di Cento: il maiale in festa nel Ferrarese

6 Giorni del Cotechino ad Alberone di Cento (2027): date, menu e cosa aspettarsi

Febbraio è il mese del maiale, da sempre: nella tradizione contadina emiliana era il tempo delle norcinerie e dei piatti che scaldano davvero. Ad Alberone, frazione di Cento nel Ferrarese, questa stagione ha un nome preciso: 6 Giorni del Cotechino, la sagra che celebra il cotechino “tipico alberonese”, punta d’orgoglio della salumeria locale. Sei serate di cucina emiliana senza compromessi, in Emilia-Romagna profonda.

Quando si svolge

L’edizione 2027 si articola su due fine settimana: venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 febbraio, poi venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 febbraio — con la chiusura che cade proprio a San Valentino, per chi vuole festeggiarlo in modo poco convenzionale.

Dove: Alberone, provincia di Ferrara

Si mangia nella Sala Polivalente di via Rossini 22 ad Alberone, frazione del comune di Cento, all’estremità occidentale della provincia di Ferrara. Siamo nella bassa tra Cento, Bondeno e il confine bolognese: campagna, argini e una tradizione norcina che qui è ancora un fatto identitario. Da Cento e da Ferrara si arriva comodamente in auto.

Cosa aspettarsi

La formula è quella collaudata della sagra al coperto con servizio al tavolo, gestita dai volontari del centro sociale alberonese. Si accettano prenotazioni, caldamente consigliate nelle serate di sabato. Il menu è ampio e affianca al protagonista una lista di piatti emiliani che da sola varrebbe la serata.

Cosa si mangia

Il re è il cotechino tipico alberonese, servito con il purè in tre formati: quattro fette, porzione baby o intero per i più temerari. Gli tiene testa la salamina da sugo, l’insaccato morbido e speziato che è un culto assoluto del Ferrarese, sempre con purè. Per gli amanti del genere c’è anche il misto di ossa bollite di maiale, piatto di recupero della tradizione norcina che pochi propongono ancora.

Prima, però, si passa da antipasti di polenta, mariconda e gnocco con i salumi, e da una batteria di primi notevole: tortellini in brodo, alla panna o al tartufo, lasagne al cotechino, garganelli della sagra, tortelloni di zucca al ragù e un tris della casa. In alternativa ai bolliti: salsiccia, cotoletta (anche al tartufo), arrosto di vitello e tagliata rucola e grana. Chiusura con dolci di produzione propria — mascarpone, tiramisù, salame dolce, zuppa inglese, ciambella — più profitterol e sorbetto, caffè e liquori.

Informazioni pratiche

Si accettano prenotazioni.

Trova questa e tutte le altre sagre sulla mappa live delle sagre in Italia, filtrabili per data, e sfoglia il calendario completo dell’Emilia-Romagna.

Date e programma: AssoSagre.