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Antichi Sapori Fest 2026 a San Donaci: cucina salentina, vino e Supertaranta

Antichi Sapori Fest 2026 a San Donaci: cucina salentina, vino e Supertaranta

Antichi Sapori Fest a San Donaci (2026): data, menu e cosa aspettarsi

Se dovessi spiegare a qualcuno cos’è la cucina dell’entroterra salentino, lo porterei una sera come questa a San Donaci. L’Antichi Sapori Fest concentra in un’unica data d’agosto tutto il repertorio della Puglia più verace — pezzetti di cavallo, pucce, pittule — e lo accompagna con una degustazione guidata dei vini del territorio e la pizzica suonata forte in piazza. Una festa di paese con l’ambizione, riuscita, di essere anche una lezione di gastronomia.

Quando si svolge

Giovedì 6 agosto 2026, in serata unica.

Dove: San Donaci, provincia di Brindisi

Il festival anima il centro storico, con fulcro in Piazza Faggiano 1. San Donaci sta al confine tra le province di Brindisi e Lecce, nel cuore della zona del Negroamaro: qui il vino non è un dettaglio ma l’economia e l’identità del paese, circondato da vigneti a perdita d’occhio nella piana salentina.

Cosa aspettarsi

Due anime convivono nella stessa serata. Da una parte la musica: lo spettacolo della “Supertaranta”, portato in piazza dall’associazione Gente di Terra, che custodisce la tradizione orale del Salento — aspettatevi tamburelli, cori e gente che balla fino a tardi. Dall’altra il vino: una galleria di degustazione con tredici cantine del territorio, raccontate dai sommelier AIS, un formato raro per una sagra e una buona occasione per capire davvero il Negroamaro. Gli stand gastronomici completano il giro, e si accettano prenotazioni.

Cosa si mangia

Il menu è un dizionario salentino. C’è lo “mbarcatu” con carne para para, impasto fritto farcito con spezzatino; la puccia artigianale coi pezzetti di cavallo al sugo, il piatto di carne più identitario del Salento, cotto a lungo nel pomodoro piccante; e la “bampata”, pane tipico scottato al forno e riempito con lo stesso cavallo alla pignata, cioè stufato nel tradizionale coccio di terracotta. I caiubbi — pasta fresca locale — arrivano con polpette di cavallino, mentre le orecchiette “del contadino” mettono insieme pomodorini, rucola, salsiccia e un ragù al basilico. Completano il quadro il panzerotto fritto con rape, burrata e salsiccia, il panino con carne arrosto, le pucce con capocollo e stracciatella, i formaggi misti e il cuoppo salentino con crocchette, polpette e pittule. Chiusura in dolcezza tutta locale: spumoncino e fruttone.

Informazioni pratiche

Si accettano prenotazioni.

In Salento le sere d’agosto sono un calendario fitto di feste: orientati con la mappa live delle sagre in Italia, filtrabile per data, e con la pagina delle sagre in Puglia.

Date e programma: AssoSagre.