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Sagra della Lumaca di Casumaro 2026: date, menu e prenotazioni

Sagra della Lumaca di Casumaro 2026: date, menu e prenotazioni

Sagra della Lumaca a Casumaro (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Poche sagre in Emilia-Romagna hanno costruito un’identità così netta attorno a un solo ingrediente. A Casumaro, nella campagna ferrarese, la lumaca non è una curiosità da provare una volta: è una cucina intera, con antipasti, primi, secondi e perfino il dessert dedicato. La “Lumaca di Casumaro” torna per dieci serate consecutive, ed è il tipo di posto dove si viene apposta anche da lontano.

Quando si svolge

Dal 1° al 10 agosto 2026, tutte le sere senza interruzioni.

Dove: Casumaro, provincia di Ferrara

Si mangia alla Sala Polivalente “Don Alfredo Pizzi”, in Via Garigliano 14 a Casumaro. Il paese è una frazione divisa tra i comuni di Cento e Ferrara, in quella pianura al confine tra Ferrarese e Modenese dove le sagre estive sono una religione. Da Cento si arriva in una decina di minuti d’auto, da Ferrara in mezz’ora scarsa.

Cosa aspettarsi

L’organizzazione è rodata: locali sanificati e climatizzati, possibilità di cenare al chiuso o all’aperto, area giochi per i bambini e asporto dalle 18.00 alle 19.15. Le prenotazioni sono accettate, e vista la fama della sagra conviene approfittarne, soprattutto nei fine settimana. Il resto lo fa la cucina, che qui è la vera protagonista della serata.

Cosa si mangia

Il menu di lumaca è sorprendentemente ampio. Tra gli antipasti si va dalla frittatina su fonduta di formaggi alle lumache saltate con pancetta e aceto balsamico, passando per versioni marinate con cipolla di Tropea e crocchette su vellutata di patate. I primi meritano il viaggio: tortellini di lumaca fatti a mano, crespelle, bigoli al torchio con salsa alla Borgogna — il classico condimento burro, aglio e prezzemolo di scuola francese — e un tris per chi non sa scegliere. Tra i secondi spicca il Capriccio dello Chef: dieci lumache cotte direttamente nel loro guscio con pancetta leggermente piccante, da estrarre con l’apposito bastoncino. Ci sono poi le lumache alla Casumarese, quelle fritte in pastella con verdure, lo spiedo, il burger e piatti più creativi al tartufo o su crema di porri.

Chi non ama le chiocciole trova la tradizione ferrarese al completo: cappellacci di zucca — la pasta ripiena simbolo di Ferrara — al ragù o burro e salvia, tortellini di produzione propria, tagliatelle al ragù, e poi tagliate, filetto al lardo di Colonnata, grigliate e una sezione al tartufo. Si chiude con zuppa inglese, ciambella con zibibbo o i tartufini di lumaca al rum, il dolce-firma della casa.

Informazioni pratiche

Si accettano prenotazioni; disponibile anche l’asporto serale.

Per incastrare questa tappa con le altre sagre di agosto, dai un’occhiata alla mappa live delle sagre in Italia, filtrabile per data, e alla pagina delle sagre in Emilia-Romagna.

Date e programma: AssoSagre.