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Sagra della Lumaca a Graffignano (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Sagra della Lumaca a Graffignano (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Sagra della Lumaca a Graffignano (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Nella Tuscia viterbese c’è un paese che ha fatto della lumaca una bandiera. A Graffignano, tra le colline del Lazio che guardano la valle del Tevere, la Sagra della Lumaca torna anche nell’estate 2026 con sei serate di cucina popolare al Parco San Sebastiano. Se non avete mai assaggiato le lumache preparate come si fa da queste parti, questa è l’occasione giusta per rimediare.

Quando si svolge

La sagra va in scena per sei giorni consecutivi, dall’11 al 16 agosto 2026, coprendo tutto il ponte di Ferragosto. La sera del 14 agosto è in programma un appuntamento speciale, il “Lume di Lumaca”, che aggiunge un tocco di atmosfera in più alla festa.

Dove: Graffignano, provincia di Viterbo

L’appuntamento è al Parco San Sebastiano, in Via Roma, a Graffignano (VT). Il paese si trova nella Teverina, l’angolo nord-orientale della provincia di Viterbo, a due passi dal confine con l’Umbria: una zona di borghi in pietra, calanchi e campagna vera, comoda da raggiungere anche per chi arriva da Orvieto o da Viterbo città.

Cosa aspettarsi

Il format è quello genuino della festa di paese: stand gastronomico all’aperto nel parco e serate accompagnate da eventi musicali. Un’avvertenza pratica importante: non è possibile prenotare, quindi conviene arrivare con un po’ di anticipo nelle serate di punta, in particolare a Ferragosto. Il clou è la serata del 14 agosto con il “Lume di Lumaca”, il momento più suggestivo della manifestazione.

Cosa si mangia

Le lumache, ovviamente, e in tutte le declinazioni possibili: in umido, alla romana (la classica preparazione laziale con pomodoro, mentuccia e peperoncino), fritte, alla contadina e persino abbinate agli gnocchetti come condimento di un primo piatto. Ad aprire il pasto c’è l’antipasto della casa, mentre chi vuole restare sul territorio non può saltare i lombrichelli all’aglione: la pasta acqua e farina tirata a mano tipica della Tuscia, spessa e ruvida, condita con il sugo a base di aglione, il “cugino” gentile dell’aglio che qui è di casa. Per chi con le lumache proprio non lega, ci sono carni alla brace e patatine fritte, e per finire una scelta di dolci.

Informazioni pratiche

Se state pianificando l’agosto delle sagre, trovate questa e tutte le altre feste sulla mappa live delle Sagre in Italia, filtrabili per data, e potete esplorare tutti gli appuntamenti della regione sulla pagina delle sagre del Lazio.

Date e programma: AssoSagre.