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Sagra del Pinzino e Arrosticino a Ferrara (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Sagra del Pinzino e Arrosticino a Ferrara (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Sagra del Pinzino e Arrosticino a Ferrara (2026): quando l’Emilia incontra l’Abruzzo

Un matrimonio gastronomico improbabile solo sulla carta: da una parte il pinzino, la pasta fritta gonfia e dorata che a Ferrara accompagna i salumi da generazioni; dall’altra l’arrosticino abruzzese, lo spiedino di pecora cotto sulla brace. Al centro Rivana Garden di Ferrara i due si incontrano in una sagra che tra fine agosto e inizio settembre 2026 mette in fila quindici giornate di cucina. Ed è una delle poche sagre “urbane” della zona: non serve nemmeno uscire dalla città.

Quando si svolge

Il calendario 2026 è articolato in due tranche: 21, 22, 23 e poi dal 26 al 31 agosto, quindi dall’1 al 6 settembre. In pratica, tre weekend e le sere infrasettimanali dell’ultima parte, dal 21 agosto al 6 settembre con una breve pausa il 24 e 25 agosto.

Dove: Ferrara, zona Rivana

La sagra si svolge al Centro Rivana Garden, in Via Gaetano Pesci 181, a Ferrara. Il Rivana è un centro sociale e ricreativo storico della periferia est della città, punto di riferimento del quartiere per feste, ballo e attività di comunità: parcheggio comodo e ambiente informale, a pochi minuti dal centro storico estense.

Cosa aspettarsi

L’organizzazione è quella rodata di un centro che di eventi ne fa tutto l’anno: tavoli numerosi, servizio veloce e clima da grande compagnia di quartiere. Si accettano prenotazioni, consigliabili nei fine settimana. Il periodo, a cavallo tra agosto e settembre, la rende perfetta per chi è già rientrato dalle ferie e non si rassegna alla fine della stagione delle sagre.

Cosa si mangia

I due protagonisti danno il titolo alla festa: i pinzini col salume — a Ferrara il fritto di pasta di pane si chiama così, ed è cugino dello gnocco fritto — e gli arrosticini di pecora di scuola abruzzese, da ordinare a mazzetti. Intorno, un menu ferrarese in piena regola: cappellacci di zucca al ragù o burro e salvia, tagliatelle alla boscaiola, e per gli amanti dei salumi il tagliere ferrarese con salama da taglio, coppa di testa, pancetta, salamino, ciccioli secchi e giardiniera. Notevole anche il tagliere di formaggi arricchito da miele, confettura di fichi, olive e cipolle borettane, e non mancano i fagioli alla texana con salsiccia e la piada col salume. Il capitolo fritti è una festa nella festa: patatine, crocchette, olive all’ascolana, crema fritta, verdure in pastella, fino al fritto imperiale e al curioso “Gran Fritto in Calzamaglia”. Chiusura con dolci della casa, caffè e amari.

Informazioni pratiche

Questa e tutte le altre sagre di fine estate sono sulla mappa live delle Sagre in Italia, filtrabili per data; per il resto della regione c’è la pagina delle sagre dell’Emilia-Romagna.

Date e programma: AssoSagre.