Sagra dal Caplaz a Scortichino di Bondeno (2026): date, menu e prenotazioni
Sagra dal Caplaz a Scortichino di Bondeno (2026): il cappellaccio di zucca in dialetto
“Caplaz” è il nome dialettale del cappellaccio di zucca, il primo piatto più amato del ferrarese. A Scortichino, frazione di campagna del comune di Bondeno, gli hanno dedicato una sagra intera, portata avanti dalla società Nuova Aurora. Se cerchi la pasta ripiena fatta come si deve, in un contesto genuino da campo sportivo di paese, sei nel posto giusto.
Quando si svolge
L’edizione 2026 si articola in due finestre: dal 19 al 22 settembre e poi dal 3 al 6 ottobre. La seconda finestra è il recupero della tradizionale edizione di giugno, rinviata quest’anno per il prolungarsi dei lavori di ristrutturazione della nuova cucina — un investimento che promette bene per la qualità dei piatti.
Dove: Scortichino, provincia di Ferrara
Lo stand gastronomico è allestito al campo sportivo di Via Provinciale 129/H. Scortichino è una frazione rurale di Bondeno, nell’estremo ovest della provincia di Ferrara, vicino al confine con il modenese e il mantovano: terra di zucche, appunto, e di pianura agricola attraversata da canali. Si raggiunge comodamente da Bondeno, Finale Emilia e Cento.
Cosa aspettarsi
Il format è quello collaudato delle sagre della bassa: cucina che lavora sul serio, tavoli numerosi e clima famigliare. Si accettano prenotazioni — consigliate nei fine settimana — contattando i referenti Gianni e Veber o scrivendo su WhatsApp. Per il resto, la protagonista assoluta è la tavola: qui si viene per mangiare bene, in quantità e a prezzi da sagra.
Cosa si mangia
I caplaz, ovviamente: cappellacci ripieni di zucca proposti al ragù, al burro e salvia oppure “alla Nuova Aurora”, con panna e cipolla, una variante della casa. Chi non sa scegliere può puntare sul tris. Il resto dei primi tiene il passo: tagliatelle alla boscaiola, pappardelle al cinghiale e maccheroni al ragù.
Tra i secondi ci sono la grigliata mista, la tagliata, gli straccetti con aceto, rucola e grana, e due classici emiliani come la cotechina e la salamina servite con il purè. I contorni vanno dalle verdure pastellate alle insalatone. Il capitolo dolci merita attenzione: accanto a zuppa inglese, tiramisù, meringa e crostate compare la brazadela col vin dolz, la ciambella rustica ferrarese da inzuppare nel vino dolce, chiusura perfetta di un pasto in sagra.
Informazioni pratiche
- Telefono: 348.4204453 (Gianni), 333.3823616 (Veber)
- Prenotazioni via WhatsApp: wa.me/+393473121744
- Email: [email protected]
- Facebook: nuovaurorascort
- Instagram: @nuova_aurora
Si accettano prenotazioni.
Tra settembre e ottobre il ferrarese è pieno di sagre: trovale tutte, filtrabili per data, sulla mappa delle sagre in Italia e nella pagina delle sagre dell’Emilia-Romagna.
Date e programma: AssoSagre.