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Festa della Lumaca 2026 a Casumaro di Cento: date, piatti e fiera in paese

Festa della Lumaca 2026 a Casumaro di Cento: date, piatti e fiera in paese

Festa della Lumaca a Casumaro di Cento (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Casumaro, in Emilia-Romagna, è probabilmente il paese italiano con il più alto tasso di lumache per abitante: nei primi dieci giorni di agosto qui le feste dedicate alla chiocciola sono addirittura due. Questa è quella del campo sportivo, organizzata dal mondo del calcio locale, e unisce la cucina di sagra a una vera fiera di paese, con tanto di spettacolo pirotecnico a chiudere.

Quando si svolge

Dal 1° al 10 agosto 2026, ogni sera. Dal 7 al 10 agosto, in parallelo, il centro del paese ospita la fiera; il 10 agosto gran chiusura con i fuochi d’artificio.

Dove: Casumaro di Cento, provincia di Ferrara

Lo stand gastronomico è al campo sportivo di Casumaro, in Via Boschetti 21. Siamo nella frazione più occidentale del comune di Cento, terra di confine tra le province di Ferrara, Modena e Bologna: pianura coltivata, argini e paesi dove la festa d’estate si fa attorno a un piatto e a una pista da ballo.

Cosa aspettarsi

La formula è quella collaudata della sagra emiliana: si cena allo stand, si accettano prenotazioni, e nelle serate si aggiungono sorprese fuori menù annunciate sui canali social. La settimana finale è la più vivace, con le bancarelle della fiera in centro e il cielo illuminato dai fuochi la sera di San Lorenzo. Un’occasione buona anche solo per fare due passi tra le vie del paese dopo cena.

Cosa si mangia

Il menu gioca su due tavoli. Da una parte i piatti della sagra: bruschette alle lumache, tortillas con lumache in salsa rosa, tortelli “della Sagra”, tagliatelle con lumache e funghi, penne al gorgonzola con lumache e i bigoli al torchio alla Borgogna, conditi con il burro aromatico d’ispirazione francese. Tra i secondi, le lumache si presentano alla Casumarese, fritte, alla Borgogna e perfino alla messicana, oltre a spiedini con pancetta e a un nido di patate con pistacchi tostati; il tris permette di assaggiare tre preparazioni in un colpo solo.

Dall’altra parte c’è la tradizione: cappellacci di zucca al ragù o burro e salvia — il primo piatto che a Ferrara è quasi una bandiera — tortellini alla panna o al tartufo, trippa alla Casumarese, cotoletta alla milanese e tagliata di controfiletto in più varianti. Chiudono contorni semplici e dessert della casa e artigianali.

Informazioni pratiche

Si accettano prenotazioni.

Se vuoi organizzare un giro tra le sagre della bassa, trovi questa e tutte le altre sulla mappa live delle sagre in Italia, filtrabile per data, insieme alla pagina delle sagre in Emilia-Romagna.

Date e programma: AssoSagre.