Festa dei Sapori e delle Tradizioni a Terrassa Padovana (2026): date, menu e programma
Festa dei Sapori e delle Tradizioni a Terrassa Padovana (2026): la cucina veneta di una volta
Se vuoi assaggiare la cucina veneta più autentica — quella dei piatti di recupero, del baccalà e della polenta — la Festa dei Sapori e delle Tradizioni di Terrassa Padovana è una tappa da segnare in agenda. Tre giorni a settembre in cui questo piccolo paese della bassa padovana mette in tavola le sue radici contadine, tra spettacoli, mercatini e trattori d’epoca.
Quando si svolge
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026. Il venerdì e il sabato sono soprattutto serate da stand gastronomico e spettacolo, mentre la domenica la festa dura tutto il giorno.
Dove: Terrassa Padovana, provincia di Padova
Il quartier generale è il Parco Gasparotto, in Via Mameli. Terrassa Padovana è un comune agricolo della pianura a sud di Padova, tra Conselve e il territorio dei colli, in un’area storicamente legata alla coltivazione della patata americana, che infatti torna nei dolci della festa. Da Padova si arriva in circa mezz’ora.
Cosa aspettarsi
Il programma segue il ritmo classico delle feste di paese venete, ma con una domenica particolarmente ricca. Venerdì e sabato sera spazio a spettacoli teatrali e musicali accanto allo stand gastronomico. Domenica, invece, il paese si trasforma in una grande fiera mercato che dura l’intera giornata: bancarelle di prodotti locali, artigianato e hobbisti, dimostrazioni di antichi mestieri, giri a cavallo, giochi in legno per i bambini, raduno di trattori d’epoca e attività sportive in piazza. Attenzione a un dettaglio: non si accettano prenotazioni, quindi nei momenti di punta conviene arrivare con un po’ d’anticipo.
Cosa si mangia
Il menù è un piccolo manuale di cucina veneta. Tra i primi, gnocchi, bigoli e tagliatelle conditi a scelta con pomodoro, ragù, ragù di “musso” (l’asino, carne di lunga tradizione in questa zona), zucca e taleggio oppure radicchio e salsiccia; c’è anche il pasticcio con zucca e radicchio.
I secondi sono il vero tuffo nella tradizione: la trippa alla veneta, il “tastasae” (l’impasto della salsiccia cotto in tegame, nato come assaggio di prova della concia), il baccalà alla vicentina cotto lentamente nel latte, la “poenta e renga” con l’aringa, lo spezzatino di musso e la straeca di cavallo, oltre a una grigliata di carne per i palati più classici. Contorni semplici — patatine, insalata, fagioli in umido — e per finire i dolci della casa, compresi quelli a base di patata americana, l’ingrediente identitario del paese.
Informazioni pratiche
- Telefono: 348.0979856
- Email: [email protected]
- Facebook: prolocoterrassa
- Instagram: @prolocoterrassa
Non si accettano prenotazioni.
Per scoprire cos’altro c’è nei dintorni in quelle date, dai un’occhiata alla mappa delle sagre in Italia, filtrabile per data, o alla pagina delle sagre del Veneto.
Date e programma: AssoSagre.