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Sagra della Zucca e del suo Cappellaccio Ferrarese IGP a San Carlo (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Sagra della Zucca e del suo Cappellaccio Ferrarese IGP a San Carlo (2026): date, menu e cosa aspettarsi

Sagra della Zucca e del suo Cappellaccio Ferrarese IGP a San Carlo di Terre del Reno (2026)

Se esiste un piatto-simbolo della bassa ferrarese, è il cappellaccio di zucca: pasta all’uovo chiusa a mo’ di cappello contadino attorno a un ripieno dolce di zucca violina, oggi tutelato dal marchio IGP. A San Carlo, frazione di Terre del Reno in Emilia-Romagna, gli hanno dedicato un’intera sagra che nel 2026 occupa undici giorni a cavallo di Ferragosto. Per chi ama la cucina ferrarese, è una tappa quasi obbligata.

Quando si svolge

La sagra è aperta dal 13 al 23 agosto 2026, tutti i giorni. Attenzione ad alcune particolarità del calendario: la domenica si mangia solo a mezzogiorno, nei giorni festivi il pranzo è solo su prenotazione e giovedì 13 agosto la festa apre con una serata a tema con menù fisso. La manifestazione si svolge anche in caso di maltempo.

Dove: San Carlo di Terre del Reno, provincia di Ferrara

Lo stand è al campo sportivo di Via Statale 101, a San Carlo. Il paese fa parte di Terre del Reno, comune nato dalla fusione di Sant’Agostino e Mirabello nella pianura tra Ferrara, Cento e Bologna: terra piatta di campi coltivati — zucche comprese — dove le sagre estive sono un’istituzione e la cucina di casa è una cosa seria.

Cosa aspettarsi

È una sagra strutturata, con copertura in caso di pioggia, servizio anche da asporto e musica nei fine settimana. La prenotazione è gradita (e nei festivi a pranzo indispensabile): ci sono due numeri dedicati, uno per prenotare e uno per le informazioni. Il ritmo è quello delle grandi sagre emiliane: cucina efficiente, tavolate lunghe, famiglie intere e ritorni abituali.

Cosa si mangia

Protagonisti assoluti i cappellacci di zucca, serviti con vari condimenti; accanto a loro i tortellini “della nonna” alla panna o al tartufo e le lasagne, in versione bolognese o di zucca. La zucca torna ovunque: nella piadina e crescentina, nelle scaloppine con zucca e aceto balsamico, perfino nelle chips di zucca De.Co. tra i contorni. Non manca l’altro monumento ferrarese, la salama da sugo con purè: insaccato speziato e stagionato, dal gusto intenso, che qui si serve rigorosamente col purè di patate. In carta anche cotoletta (con o senza tartufo), bresaola con rucola e grana, porchetta, un piatto vegetariano con tomino, miele e noci, il friggione bolognese di cipolle e pomodoro, taglieri di salumi e formaggi e verdure grigliate. Capitolo dolci da manuale emiliano: zuppa inglese, dolce salame, panna cotta, fiordilatte e la curiosa torta di tagliatelle. Buona anche la carta dei vini in bottiglia.

Informazioni pratiche

Trovate questa e tutte le altre sagre sulla mappa live delle Sagre in Italia, filtrabili per data, e il calendario completo della regione nella pagina delle sagre dell’Emilia-Romagna.

Date e programma: AssoSagre.